Maternità e nascita · Gravidanza · Gruppo di sole donne

Il corpo, la soglia

Partorire è la grande occasione di tornare ad abitare da sovrana il proprio corpo, e quindi la propria vita. Sentire il corpo, attraversare la paura, fare posto a chi sta per nascere: è il lavoro di questi otto incontri.

Per te · Per il tuo corpo · Per il passaggio che vi aspetta

Esci da questo percorso più presente a te stessa e alla vita: capace di sentire il corpo, di fidartene, di farti passaggio per il bambino che accompagni a nascere.

Scrivimi per iniziare Colloquio individuale di 20 minuti · senza impegno
Ti riconosci?

C'è un corpo che sa, e una parte di te che non riesce a fidarsene.

  • Non sai se puoi fidarti del tuo corpo. Temi che non ce la faccia, che non sia in grado di partorire.
  • Ti spaventa l'idea di perdere il controllo, e temi o non sai come si fa a lasciarsi andare.
  • Il corpo che cambia ti è diventato estraneo: non lo riconosci.
  • Senti il corpo a tratti, come da lontano, o solo quando fa male, ci sono zone che percepisci congelate, chiuse, come se non ti appartenessero.
  • Ti accorgi di portare convinzioni sul tuo corpo che vengono da molto prima di questa gravidanza e ti limitano.
  • A volte fai fatica a connetterti con il bambino o lo senti come un'invasione, e questo ti fa sentire sbagliata o che qualcosa non va.
  • Hai la sensazione di non provare quello che dicono che dovresti sentire e vivere durante la gravidanza. Per questo ti vergogni o ti senti inadeguata.
  • Cerchi qualcosa che non sia l'ennesima tecnica per gestire le emozioni e la paura: non vuoi più trattenerle o farti travolgere da loro, vuoi saperle attraversare, comprendere e domare.
Dove si fa spazio, c'è vita.
Il fondamento

Il sapere c'è. Il lavoro è lasciare che emerga.

Il corpo che accoglie il tuo bambino e che partorisce è un corpo che si fa portale e accompagna uno dei passaggi più importanti della vita. Il sapere che riguarda questo momento è antico, precede le istruzioni e non si è mai perso, è nascosto. Quello che si è depositato sopra è tutto ciò che nel tempo abbiamo imparato a pensare di noi stesse, del nostro corpo e del parto; è tutto ciò che abbiamo imparato a trattenere, a nascondere o congelare.

Noi donne portiamo convinzioni su noi stesse, sul corpo, sulla gravidanza e soprattutto sul parto: che il corpo sia inadeguato, imprevedibile, poco affidabile, che serva qualcuno che faccia al posto nostro, e ci protegga da un presunto pericolo. Questo accade proprio nella fase della vita in cui stiamo incarnando al massimo grado il ruolo di Adulte: donne che creano un altro essere vivente e se ne prendono cura per intero, perché non sono più bambine e possono farlo.

Queste sono idee incarnate, non astratte, che guidano le nostre azioni, e che anche il corpo ha imparato a mettere in atto in modo automatico. Vivono nelle scelte concrete che facciamo: a chi ci affidiamo, cosa chiediamo e cosa non osiamo chiedere, quanto spazio lasciamo agli altri di pensare e decidere al posto nostro. Vivono anche più in profondità: nel respiro che si accorcia, nella bocca dello stomaco che si contrae, nel bacino che si chiude, nella mascella che stringe, nella pelle che si ritrae.

Ogni emozione trattenuta, ogni colpo incassato, una volta è stato utile: ha protetto, ha difeso, ha permesso a quella bambina di superare qualcosa che allora era vissuto come troppo grande da comprendere. Ora è il tempo di essere Adulte sovrane, e ciò che resta trattenuto crea paure, irrigidisce il pensiero, l'azione, il corpo e il senso di poter creare.

Questo lavoro toglie ciò che impedisce al sapere di passare, alla creazione di fluire, alla Vita di Essere. Riconosci le convinzioni che ti guidano, senti dove il corpo si chiude, sciogli ciò che trattiene. Arrivi al parto sentendo almeno un po' di più il tuo corpo, riconoscendoti la possibilità di essere attraversata dalla paura e dal dolore, con più senso di forza e di fiducia in te stessa, nel tuo corpo e nell'accadere della vita. Riconoscere dove sei ti permette di accogliere tuo figlio e proseguire nel tuo cammino.

Quando il corpo si fa portale, la Vita passa.

Perché quando il corpo torna ad essere abitato come il proprio regno, il parto smette di essere una prova da superare e diventa ciò che è sempre stato: un passaggio che riguarda te, la tua storia, il tuo percorso, e che puoi attraversare da sovrana.

Come si svolge

Dentro un incontro

Si lavora in gruppo, tra donne, e si lavora sul corpo. Ogni incontro parte da ciò che è vivo in quel momento e passa attraverso il corpo: si ascolta dove si chiude, si riconosce ciò che trattiene, si lascia che qualcosa si sciolga. Non è un corso di preparazione, non ci sono posizioni da imparare o respiri da eseguire nel modo giusto. C'è un corpo che torna a farsi sentire, e un tempo perché questo accada.

  1. Prima di entrare c'è un colloquio individuale con me: serve a capire se questo è lo spazio giusto per te in questo momento.
  2. Il gruppo è chiuso e a numero limitato: siamo sempre le stesse per tutto il percorso, e questo permette di andare in profondità.
  3. Ogni incontro si apre con una parte di lavoro guidato, che viene registrata e ti resta, così puoi riprenderla tra un incontro e l'altro o recuperarla se manchi.
  4. La seconda parte è il tempo della parola: uno spazio tra donne, che non viene registrato e resta tra noi.
  5. Tra un incontro e l'altro ricevi una pratica da tenere con te, e uno spazio dove scrivermi per ciò che serve.
8 incontriDa 90 minuti
4 mesiCadenza quindicinale
OnlineGruppo di sole donne
Max 8 donneGruppo chiuso
Formula intensiva 8 incontri settimanali da 90 minuti stesso percorso, stesso prezzo

Un'edizione a sé, per chi è prossima al parto: lo stesso percorso di otto incontri condensato in due mesi. Il gruppo si forma, parte e finisce insieme.

Si vive attraversando.

Per chi è

Questo percorso è per te se

Un percorso per donne in gravidanza che sentono di voler abitare il proprio corpo e incontrare con onestà chi sono e a che punto sono, al servizio del bambino che accompagnano a nascere.

  • Vuoi sentire il tuo corpo, fidartene, riconoscere e ascoltare quello che ti sta dicendo.
  • Porti paure, tensioni o convinzioni sul parto che vorresti guardare, diventarne consapevole e liberare.
  • Temi di arrivare al parto e di subirlo, e vuoi invece viverlo da protagonista: decidere ciò che riguarda te, il tuo corpo e il tuo bambino, a cui donare la presenza del vostro primo incontro.
  • Vuoi aprire uno spazio di ascolto e di incontro con il bambino che porti: sentirlo, accoglierlo e fargli posto, entrando fin da ora in quel dialogo che lo accompagnerà a nascere.
  • Hai vissuto un parto precedente difficile e ti accorgi che qualcosa di quell'esperienza è rimasto, e chiede di essere integrato e liberato.
  • Senti che il corpo trattiene qualcosa che viene da prima, e vuoi lasciarlo andare ora che stai per diventare madre.
  • Cerchi uno spazio dove ciò che riguarda il corpo e il parto possa essere detto senza sentirti sbagliata.
  • Cerchi un modo di attraversare questo passaggio con più forza e più fiducia, non una tecnica in più.
Cosa cambia

Cosa ti porti a casa

  1. Senti il tuo corpo come un luogo che torni ad abitare, presente e vivo, in ascolto di ciò che ti dice.
  2. La paura del parto trova finalmente un posto: la riconosci, la attraversi, e torni tu a guidare.
  3. Riconosci le convinzioni che ti guidavano di nascosto, e torni a scegliere da te.
  4. Impari a lasciare andare e a mettere un confine, a lasciarti attraversare da ciò che accade restando in piedi. Arrivi al parto con più fiducia in te e nel tuo corpo, pronta a vivere quel momento da protagonista, esperta di te stessa.
  5. Vivi con presenza e consapevolezza il legame che già ti unisce al tuo bambino, e questo ti permette di sentirlo, fargli spazio e accompagnarlo.
Scrivimi per iniziare Rispondo entro 24 ore · colloquio individuale di 20 minuti, senza impegno
Il filone materno

Il corpo, la soglia fa parte di un filone di tre percorsi che accompagna dalla gravidanza al primo anno di vita del bambino.

L'investimento

Un percorso con una forma definita

Il costo è quello dell'intero cammino, non del singolo incontro: otto incontri, un gruppo che resta lo stesso dall'inizio alla fine, e un accompagnamento che continua anche fra un incontro e l'altro.

€ 450 Prima edizione · dalla seconda € 600
Massimo 8 donne Numero chiuso · si parte e si finisce insieme
8 incontri Da 90 minuti ciascuno
4 mesi Cadenza quindicinale

Nel percorso è compreso

  • Un colloquio individuale d'ingresso, per capire insieme se questo è lo spazio giusto per te in questo momento.
  • Le registrazioni delle pratiche, che ti restano: puoi riprenderle tra un incontro e l'altro, o recuperarle se manchi.
  • L'accompagnamento tra un incontro e l'altro.

Tra un incontro e l'altro resto raggiungibile per messaggio, con risposta entro 24 ore. È uno spazio per una domanda sulla pratica o per dirmi come sta andando. Ciò che chiede di essere elaborato davvero trova posto nell'incontro successivo.

Condizioni di pagamento

Alla conferma dell'iscrizione si versa una caparra di € 150, che ferma il posto e non è rimborsabile. Il saldo di € 300 si versa in un'unica soluzione all'inizio del percorso.

Pronta a tornare nel tuo corpo?

Se senti che questo percorso ti riguarda, il primo passo è un colloquio con me. Ci conosciamo, mi racconti dove sei, e capiamo insieme se è lo spazio giusto per te in questo momento.

Si vive attraversando.

Scrivimi per iniziare Rispondo entro 24 ore · colloquio individuale di 20 minuti, senza impegno · inizi quando sei pronta